Dopo il primo volo da Venezia per Lisbona siamo arrivati e abbiamo fatto un sonnellino in Hotel dove abbiamo trascorso anche la notte, prima di ripartire il mattino presto per Rio de Janeiro.

Abbiamo approfittato del pomeriggio per fare una passeggiata in centro a Lisbona e provare qualche specialità locale: un buon stufato di baccalà alla panna e poi un bicchierino di porto per digerire.

Verso sera siamo saliti a Bairro Alto, dove ci sono decine di bar e ristoranti: troppo presto però, la vita notturna inizia più tardi e noi siamo stanchi: ritorniamo all’hotel in metrò: abbiamo tanti giorni di vacanze davanti, non lo considero uno spreco saltare una serata.

La mattina seguente alle 07:05 il nostro pulmino per l’aeroporto è già partito: eravano in ritardo di qualche minuto, non ci ha aspettato. All’hotel ci dicono che alle 07:30 ne partirà un altro, che non dobbiamo preoccuparci, l’aereo parte solo alle 09:30 e siamo in tempo.

Arriviamo in aeroporto in 10 minuti e ci dirigiamo al check-in comune per tutti i voli della Tap: dopo 15-20 minuti di fila tocca a noi e scopriamo che il nostro nome è sulla lista! L’operatore ci dice che dobbiamo recarci all’ufficio della compagnia aerea per controllare…

Per fortuna che mia moglie parla portoghese e riesce a farsi spiegare dove si trova l’ufficio e vi si dirige di corsa: io intanto aspetto con le valigie.

Dopo 20 minuti torna accalorata ed incazzata: il nostro volo non era stato confermato secondo la Tap, perché “prenotando tramite internet a volte succede” è la spiegazione: ma che scemenza! E da Venezia perché ci hanno fatto partire?!? Il pacchetto era tutto 1…. A volte si farebbe più bella figura a scusarsi e basta!

Insomma rifacciamo la fila e mentre aspettiamo il nostro turno iniziano a chiamare dagli altoparlanti i ritardatari del nostro volo: porca miseria, ora si che inizia a preoccuparmi la cosa… riusciamo a chiamare un operatore della Tap che stà “dirigendo il traffico” che ci aiuta a sorpassare un pò di gente e facciamo il check-in: davanti a noi c’è un signore che si trova primo della fila e non vuole spostare le valigie e farci passare (ma è senza biglietto, si trova in lista di attesa), così dobbiamo scavalcarlo alzando le nostre valigie sopra le sue.

Alla fine via di corsa per l’imbarco, per fortuna al controllo passaporti non c’è tanta gente e arriviamo al gate in poco tempo. Una volta in aereo possiamo finalmente rilassarci, ormai non dovrebbe più succedere niente a questo punto!

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